Una
confusione di case, archi, cupole, loggiati, buganvillee, precipita dalle
pendici dei Monti Comune e S Angelo a Tre Pizzi, sfida la gravità, si
arrampica, quasi una scogliera, sulla spiaggia ciottolosa, sulle barche.
Case bianche, come in Grecia. Un po’ di quella tradizione bizantina, non
araba come i più credono, che accomuna il Meridione alle isole egee.
Percorre il paese un’unica stradina, poi solo scale, ripide, segrete: a
Positano non si cammina, ci si arrampica, o ci si cala...
Pittori, registi, scrittori, soprattutto russi, ammaliati dalla magica
atmosfera, dal paesaggio, dallo stile di vita dei pescatori, ristrutturano
casupole, conventi, costruiscono ville, creano rifugi dorati. Ed esplode la
famosa moda. Stravagante, variopinta, di fattezza esotica, entusiasti gli
Americani, ne diventano ambasciatori nel mondo. Tra Capri e Positano
staziona il fior fiore del jet set internazionale. Positano è magia, è
poesia, è "Dolce Vita". Poi arriva il grande turismo... il sogno si apre a
tutti.
E’ la Positano da fiaba, la cartolina, il grande presepe. Avanti invece è
l’azzurro, l’immenso, il mare. Ci salutano LI GALLI, gli scogli delle
Sirene. Tre, concentrici, blu, come le acque in cui si specchiano. Ulisse li
temette, Tiberio li amò, poi Nureyev. Ascoltava il canto delle onde, le
storie dei naviganti, v’immaginava il tempio della danza...Sull’isola
maggiore, "del Gallo Lungo", un’altra VILLA ROMANA, e la torre angioina DEL
GALLO...Da visitare
Chiesa
di S.Maria Assunta: tra le case cubiche, in Piazza Flavio Gioia si innalza
la Chiesa dedicata all'Assunta, con la grande cupola maiolicata a mosaico.
L'interno conserva altari in marmi policromi.
Sull’altare maggiore un’antica icona bizantina, la "MADONNA NERA col BAMBINO
IN GREMBO". Venne dal mare, attorno all’anno mille. Poi i Saraceni. Ma non
riuscirono a scappare, una provvida tempesta infatti bloccò la nave, e la
Madonna stessa intimò agli infedeli "posa, posa". Di posarla cioè, sulla
spiaggia, e in quel posto i pescatori costruirono la chiesa, e attorno il
paese. Positano, da "Posa posa".
Isola de "Li Galli": nel mare al largo di Positano, i tre scogli detti "Li
Galli" furono per gli antichi le "Sirenusae", le isole delle Sirene, delle
creature che con il loro canto ammaliavano i marinai e li perdevano. Furono
spesso frequentate da Tiberio.
Interessante un giro in barca.
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